domenica 31 luglio 2011

Si parte!



Questo è un microdiario di un microviaggio che inizierà a Vittorio Veneto domani alle ore 6.30 e, dopo aver raggiunto Amburgo, terminerà nello stesso luogo domenica 7 agosto. Un viaggio mordi e fuggi, Fast and Furious potremo definirlo, niente a che vedere con le grandi imprese con la panda in Mongolia o con la bicicletta a Istanbul. Un tragitto che un qualsiasi mediocre camionista ucraino svolge ogni giorno. Dodici ore di viaggio, 1100 km, nel centro dell'europa. Solo autostrada, diritta, monotona, ossessiva. I protagonisti: tre. Un purosangue veneto di cultura tardo meridionale, un meridionale di mentalità imprenditoriale asburgica e una giapponese turbodisel. La sfida: si randelleranno o si metteranno d'accordo per randellare l'emigrante zoldano biondo e paffutello che li aspetta ad Amburgo? Riusciranno a inviare al blog, in tempo reale, gli mms o sms con gli articoli, google permettendo?
I tramezzini, il formaggio, il caffè e il prosecco riusciranno a giungere integri nel land tedesco prima di una rapida decimazione? E sopratutto il Texone e il Tex riusciranno a non fare la fine della carta igienica? Gianpi, vedo che stai già tremando. La Marika senza i tramezzini sarà un difficile soggetto da gestire con due scurreggioni come ospiti. Ma confidiamo nella tua nomea di “The leggend of “Vecchio Blasone”” e nel tuo fascino incorruttibile di panzerotto. Il diario, contrariamente alle attese, non sarà quasi certamente aggiornato in tempo reale. E' stata fatta una scelta editoriale coraggiosa: dilatare il tempo! Gli articoli verranno postati, sì, in tempo reale ma pubblicati 3 giorni dopo, lasciati languire come bozze in metamorfosi. Quindi potrà capitare, caro lettore, tra qualche mese, di essere in apprensione per l'attacco diarroico da escherichia coli di uno dei protagonisti, quando lo stesso lavora da ormai due mesi sano (si fa per dire), indefessamente, in Cina. Un viaggio veloce, un racconto lento.... per ritornare alla vita fatta di antichi sapori, vecchie amicizie e le cazzate di un tempo quando tutto era meno serio ma funzionava.